LA RACCOLTA

E' nel lontano 1865 che nascono le prime figurine, stupende cromolitografie disegnate a mano, con soggetti che variano dai mezzi di trasporto, alle uniformi militari, alle ragazze in costume e temi infantili; sul rovescio, sotto il nome del negozio, si reclamizzava un nuovo prodotto o un' offerta particolare.

La mitica serie liebig, durata oltre un secolo, arriverà a contare 11000 soggetti pubblicati, e resta ancora oggi insuperata per la cura dei disegni e per la qualità della stampa; nel 1949 inizia la vendita delle prime figurine in bustina, con album  "a tema", la prima tiratura con figurine di animali ebbe un grande successo, e da quel momento i temi divennero i più vari, natura, storia, attori, calciatori, ecc. ecc.

L' incontro con questi magici rettangolini di carta, affascinanti e colorati, avvenne in età scolastica, è bastato che un compagno di scuola venisse in classe con una bustina ed il contagio fu immediato; qualche giorno dopo, davanti alle edicole e fuori dalla scuola si formarono capannelli di ragazzini, iniziava un mercato di scambi e trattative. Ognuno con un pacchetto di doppie proponeva la sua merce, e nell' aria un coro di "celo, celo, manca..."

Ripensando a quelle stupende illustrazioni delle prime figurine, quei piccoli pezzetti di carta ricchi di arte  e colori, a quelle serie con rammarico mai completate, nasce in me la voglia di farmi una raccolta personale.

Una serie di quadri dipinti su tela, tutti in un unico formato di centimetri 70x70, e  come cornice un piccolo listello in legno colorato come fosse una casella di un album, un album che abbia come pagine delle pareti.

Cercare di fissare su tela un percorso fatto di ricordi e di sensazioni, una corsa avanti e indietro nel tempo e nella memoria, alla ricerca di personaggi (scrittori, musicisti, artisti, sportivi), luoghi visitati o di fantasia, oppure oggetti che hanno destato in me interesse e curiosità; certamente non una collezione monotematica, ma in piena libertà e senza tempo.

Come titoli questi quadri avranno solo degli aggettivi o nomi comuni; i personaggi per la maggior parte sono tutti riconoscibilissimi, come pure alcune località.

Mentre qualche ritratto, o luogo, desterà curiosità e qualche domanda.

Lo scopo è riuscire a coinvolgere come in un gioco, colui che si trova ad osservare un mio dipinto (l' uomo, il mito, il mare ecc. ecc.) e verificare se è d' accordo con me nella scelta dell' immagine; oppure immaginando una propria collezione, sapere con che personaggio, o con che luogo o cosa, lo sostituirebbe.

Probabilmente su qualche soggetto si troverà in sintonia con me, qualcuno approverà una o più delle  mie opere, ma certamente nessuno potrà essere d' accordo su tutte le mie scelte; questa sarà un' esperienza curiosa, lungo un singolare percorso.

Ogni anno questo grande album si arricchirà di nuove figurine, e come le raccolte d' antica data non si completerà mai, siamo solo all' inizio.

 

 

                                                                                                                                         Enrico Cattaneo